Il Trenino Rosso del Bernina

                                                                          Testo di Sara Fumagalli. Foto di Paolo Mansolillo.

Lungo le valli fin su le vette più alte, c’è un trenino speciale di rosso colorato che attraversa le Alpi, tra panorami mozzafiato, montagne imponenti, ghiacciai e cime alpine di bianco innevate.

The Highest Peaks of BerninaVette del Bernina

La linea del Trenino Rosso è unica nel suo genere, permette ai viaggiatori di attraversare le Alpi a cielo aperto. Detto anche “Bernina Express”, è l’espresso più lento d’Europa.

Questa magnifica linea ferroviaria parte da Tirano, attraverso la valle di Poschiavo e il Passo del Bernina collega la ValtellinaSaint Moritz, seguendo un percorso che per la sua bellezza e per l’arditezza del tracciato è considerato tra i più interessanti al mondo.

In soli  ventidue chilometri in linea d’aria, supera i 1824 metri di dislivello esistenti tra Tirano e Ospizio Bernina, fino ad arrivare ad un’altezza di 2253 metri, che le permette di ottenere  il primato di ferrovia più alta d’Europa.

Ebbe origine verso la fine del 1800 grazie a una brillante intuizione di alcuni ingegneri che pensarono di  mettere al servizio delle popolazioni delle tre valli attraversate, una ferrovia che collegasse i centri principali delle zone alpine per svilupparne così il turismo.

Il percorso venne pianificato su più livelli con un obbiettivo specifico, creare un servizio in grado di soddisfare le esigenze degli abitanti e permettere ai visitatori di godere di un’emozione unica.

Alla fine del 1800, la linea del Bernina rappresentava un collegamento importantissimo per il trasporto merci tra nord e sud. Ma a causa del gelo, le intemperie e le abbondanti nevicate, il transito e il commercio nelle valli subiva una sospensione durante il periodo invernale, rendendo arduo l’attraversamento.

Così la popolazione richiese un servizio più efficace, un trasporto più rapido e moderno; le  sollecitazioni aggiunte a un maggiore progresso tecnologico, permisero la nascita della famosa linea del Trenino Rosso del Bernina, che venne ultimata nel 1910. Questa chicca di raffinata ingegneria edile lunga 61 chilometri dal 2008 fa parte del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

Composta da 55 gallerie, 196 viadotti e una pendenza fino al 70%, la tratta ferroviaria si inserisce armoniosamente nella cornice montana del Bernina, inoltre con ben 21 fermate è possibile in ogni momento scendere e risalire per ammirare i paesaggi in cui è inserita.

Tirano by NightTirano di sera

Il punto di partenza del percorso è, come accennato, Tirano, un piccolo comune in provincia di Sondrio che deve la sua fama in buona parte al fatto di essere capolinea della Ferrovia del Bernina. La permanenza nel Paese può regalare però momenti unici, come le coccole di Bruno che ci ha accolto al Bed & Breakfast Tirano e ci ha dato ottimi consigli sul percorso da fare l’indomani o gli imperdibili pizzoccheri valtellinesi da gustare nella suggestiva atmosfera serale del Bistrôt Merizzi.

Tra le tappe imperdibili ci sono:

Bird_s eye view Palu lakeVista dall’alto del lago Palù ghiacciato

Alp Grüm a 2091 metri sul livello del mare. Scendendo dal treno troviamo una piccola stazione che include un bar ristorante e delle camere per passare la notte. Il tutto circondato da un incantevole paesaggio alpino, composto dal ghiacciaio Piz Palù e l’omonimo lago che a seconda delle stagioni genera contrasti che vanno dal color verde acqua d’estate,  al candore della neve d’inverno.  Questa è la sosta indicata per gli amanti dell’escursionismo e della fotografie. Ai più attenti non sfuggirà l’incisione giapponese all’angolo dell’edificio della stazione con su scritto: “Linea ferroviaria Tirano/St. Moritz – ferrovia Halsone/Tazan”, in ricordo di un gemellaggio tra Svizzera e Giappone iniziato negli anni Venti e ufficializzato poi negli anni Settanta.

 The Bernina Express leaves from Alp GrumIl Bernina Express in partenza da Alp Grüm

Pontresina a 4048 metri sul livello del mare. La fama turistica di questa località, un tempo villaggio agricolo, a pochi minuti di treno dalla blasonata St. Moritz, si deve a Clara Chris, giovane e intraprendente imprenditrice che iniziò ad affittare le stanze in esubero della propria dimora. Il suo era più un desiderio di accasarsi che non un’esigenza lavorativa, ma Clara ebbe fortuna, lanciando il turismo ai piedi dei famosi ghiacciai.

Route from Pontresina to Val Roseg overviewPanoramica del percorso da Pontresina alla Val Roseg

Appena fuori dalla stazione è possibile percorrere il meraviglioso e suggestivo cammino che conduce all’incontaminata Val Roseg, percorribile per i più pigri su carrozze trainate da cavalli, oppure con una bella ma lunga passeggiata di 7,5 chilometri, in inverno ci si può aiutare con le ciaspole o praticando lo sci di fondo.

Horse-drawn carriage with destination Val RosegCavalli e carrozza per raggiungere la Val Roseg

Noi, temerari avventurieri, che abbiamo deciso di percorrere il cammino della Val Roseg a piedi immersi nello splendido paesaggio innevato, possiamo assicurare che ne vale la pena e che la bellezza della valle di alta montagna nel cantone svizzero dei Grigioni vi ripagherà della fatica.

Val Roseg overviewPanoramica della Val Roseg

 

La preview del racconto radiofonico a cura di Sara Fumagalli.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...